Ubriachiamoci di Vita







Non fu l'Amore, No.....

Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno

E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi



Quando saremo due

saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come dente di latte ed il suo secondo

saremo due come le acque

le dolci e le salate

come i cieli, del giorno e della notte

due come sono i piedi, gli occhi, i reni

come i tempi del battito

i colpi del respiro

Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente

Quando saremo due,

nessuno sarà uno

uno sarà l'uguale di nessuno

e l'unità consisterà nel due

Quando saremo due

cambierà nome pure l'universo

diventerà diverso

martedì 11 ottobre 2011

Ti hanno messa fra i sortilegi dell'anima che non svaniscono nell'aria, nel tempo, nella distruzione dei giorni inesorabili, e negli attimi tesi a diventare ieri.
Ti hanno messa al centro del mio petto, un po' spostata, in quella parte sinistra dove si sente il cuore
.
Ti hanno messa dove il vento ti somiglia e così mentre tendo la mano ...fuori dal finestrino, superando i limiti di velocità delle mie emozioni ti assorbo come la spugna di un brivido che ti gocciola anima e si espande come un folle virus da cui non vuoi guarire perché stai più male quando non c'è. Ti hanno messa appesa alle mie ciglia e in ogni sbattere di palpebre mi tocco l'occhio per toccarti e sei lacrime liquide di vera, profonda, incredibile commozione animale e orgasmo mentale.
Ti hanno messa nel tratto della mia penna, veloce, selvatica, la conduci implacabile a scrivere di te e poi zitta, si ferma, immobile, ipertensione di desideri che non riesco più a gestire, tanto sono aggrappati alla pelle da non volersi staccare.




Ti hanno messa sulle mie labbra e la mia lingua impara un senso che non conosce, sentire ancora il tuo gusto, il tuo odore......


Ti hanno messa a dormire la mia notte, a svegliare il mio giorno, a intrecciare e sfaldare pensieri e bisogni, ricucirli di nuovo con quell'ago del cielo che definisce i contorni perfetti dei tuoi sogni.



Ti hanno messa persino dentro a una preghiera che non so cosa sia e con te ho scoperto, rivolgendomi a un bacio, a mio padre, a una lettera, alle leggi non scritte che solo il cuore conosce.


Ti hanno messa dove il sospiro dell'unico paradiso che riconosco è il fruscio del tuo corpo che si muove e la mia perdita di gravità .


Ti voglio comprare un desiderio al mercato dei sogni.
Mi hanno messo lì apposta_

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