Ti hanno messa fra i sortilegi dell'anima che non svaniscono nell'aria, nel tempo, nella distruzione dei giorni inesorabili, e negli attimi tesi a diventare ieri.
Ti hanno messa al centro del mio petto, un po' spostata, in quella parte sinistra dove si sente il cuore.
Ti hanno messa dove il vento ti somiglia e così mentre tendo la mano ...fuori dal finestrino, superando i limiti di velocità delle mie emozioni ti assorbo come la spugna di un brivido che ti gocciola anima e si espande come un folle virus da cui non vuoi guarire perché stai più male quando non c'è. Ti hanno messa appesa alle mie ciglia e in ogni sbattere di palpebre mi tocco l'occhio per toccarti e sei lacrime liquide di vera, profonda, incredibile commozione animale e orgasmo mentale.
Ti hanno messa nel tratto della mia penna, veloce, selvatica, la conduci implacabile a scrivere di te e poi zitta, si ferma, immobile, ipertensione di desideri che non riesco più a gestire, tanto sono aggrappati alla pelle da non volersi staccare.
Ti hanno messa sulle mie labbra e la mia lingua impara un senso che non conosce, sentire ancora il tuo gusto, il tuo odore......
Ti hanno messa a dormire la mia notte, a svegliare il mio giorno, a intrecciare e sfaldare pensieri e bisogni, ricucirli di nuovo con quell'ago del cielo che definisce i contorni perfetti dei tuoi sogni.
Ti hanno messa persino dentro a una preghiera che non so cosa sia e con te ho scoperto, rivolgendomi a un bacio, a mio padre, a una lettera, alle leggi non scritte che solo il cuore conosce.
Ti hanno messa dove il sospiro dell'unico paradiso che riconosco è il fruscio del tuo corpo che si muove e la mia perdita di gravità .
Ti voglio comprare un desiderio al mercato dei sogni.
Mi hanno messo lì apposta_
Ubriachiamoci di Vita
Non fu l'Amore, No.....
Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno
E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi
Quando saremo due
saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come dente di latte ed il suo secondo
saremo due come le acque
le dolci e le salate
come i cieli, del giorno e della notte
due come sono i piedi, gli occhi, i reni
come i tempi del battito
i colpi del respiro
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente
Quando saremo due,
nessuno sarà uno
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso

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