Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole.
Direi però, dato che tutti ci s'adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza.
È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell'errore, vivendo in uno stato come d'intontimento o di paura.
Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia
Charles Bukowski
Ubriachiamoci di Vita
Non fu l'Amore, No.....
Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno
E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi
Quando saremo due
saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come dente di latte ed il suo secondo
saremo due come le acque
le dolci e le salate
come i cieli, del giorno e della notte
due come sono i piedi, gli occhi, i reni
come i tempi del battito
i colpi del respiro
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente
Quando saremo due,
nessuno sarà uno
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso

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