Ubriachiamoci di Vita







Non fu l'Amore, No.....

Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno

E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi



Quando saremo due

saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come dente di latte ed il suo secondo

saremo due come le acque

le dolci e le salate

come i cieli, del giorno e della notte

due come sono i piedi, gli occhi, i reni

come i tempi del battito

i colpi del respiro

Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente

Quando saremo due,

nessuno sarà uno

uno sarà l'uguale di nessuno

e l'unità consisterà nel due

Quando saremo due

cambierà nome pure l'universo

diventerà diverso

mercoledì 28 settembre 2011

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n'è uno, è


quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che

formiamo stando insieme.

Due modi ci sono per non soffrirne.


Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al


punto di non vederlo più.






Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui:


cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno non è inferno, e



farlo durare, e dargli spazio.

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