Ubriachiamoci di Vita







Non fu l'Amore, No.....

Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno

E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi



Quando saremo due

saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come dente di latte ed il suo secondo

saremo due come le acque

le dolci e le salate

come i cieli, del giorno e della notte

due come sono i piedi, gli occhi, i reni

come i tempi del battito

i colpi del respiro

Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente

Quando saremo due,

nessuno sarà uno

uno sarà l'uguale di nessuno

e l'unità consisterà nel due

Quando saremo due

cambierà nome pure l'universo

diventerà diverso

mercoledì 28 settembre 2011

"Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che si mettono comodi. E appassiscono. E gli altri.

Io faccio parte degli altri.


In ultima analisi, dico io, la vita è una favolosa rottura di coglioni.
Ma su cosa dobbiamo concentrarci? Sulla rottura di coglioni? O sul favoloso?
I comodi si adagiano sulla rottura di coglioni. Li rassicura. Come il telegiornale alle otto.
Gli altri, li vedi, si catapultano in strada a tutte le ore, valicano il favoloso. E non lo trovano, perché lo hanno già vissuto. Ma fanno finta che questo preveda il bis. Non è così. Però non lo sappiamo veramente. E allora, giù a provarci, senza tregua, come drogati. E, come per tutti i drogati, la strada per il favoloso è costellata da intermezzi e arcobaleni di squallore, di umiliazioni, di pochezza, di elemosine e di bruttezze.


Poi, ad un tratto, si matura, che brutta parola però, immonda, la maturazione, e tuttavia si capisce.

























Comprendi, nella sua essenza più intima, cos’è il favoloso lontano dalla cripta dorata dell’adolescenza.


Il favoloso dell’età adulta è proprio lo squallore, l’umiliazione, la pochezza e la bruttezza."




Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione

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