
E' come una marea, quando lei fissa su me' i suoi occhi neri
quando sento il suo corpo di creta bianca e mobile
tendersi a palpitare verso il mio
E' come una marea, quando lei è al mio fianco
Disteso davanti ai mari del sud, ho visto arrotolarsi
le acque ed espandersi incontenibilmente,
fatalmente, nelle mattine e nei tramonti
Acqua delle risacche sulle vecchie orme,
sulle vecchie tracce, sulle vecchie cose
Acqua delle risacche, che dalle stelle s'apre come una rosa immensa
acqua che va avanzando sulle spiagge, come una mano ardita sotto una veste
acqua che s'inoltra in mezzo alle scogliere
acqua che s'infrange sulle rocce,
e come gli assassini....silenziosa
Acqua implacabile come i vendicatori
acqua delle notti sinistre, sotto i moli
come una vena spezzata o come il cuore del mare...
in una irradiazione tremante e mostruosa
E' qualcosa che dentro mi trasporta e mi cresce
immensamente vicino, quando lei è al mio fianco
è come una marea che s'infrange nei suoi occhi
e che bacia la sua bocca, i suoi seni, le mani
Tenerezza di dolore e dolore d'impossibile
ala dei terribili
che si muove nella notte della mia carne e della sua
come un'acuminata forza di frecce nel cielo
Qualcosa d'immensa fuga, che non se ne va',
che graffia dentro
qualcosa che nelle parole scava pozzi tremendi
qualcosa che, contro tutto s'infrange, contro tutto
come i prigionieri contro le celle.....
Lei...scolpita nel cuore della notte
dall'inquietudine dei miei occhi allucinati
Lei, incisa nei legni del bosco dai coltelli delle mie mani
Lei, il suo piacere unito al mio
Lei, i suoi occhi neri
Lei, il suo cuore, farfalla insanguinata
che con le due antenne d'istinto mi ha toccato!
Non sta in questo stretto altopiano della mia vita
E' come un vento scatenato!
Se le mie parole trapassano appena come aghi
dovrebbero straziare come spade o come aratri!
E' come una marea che mi trascina e mi piega
E' come una marea.....quando Lei è al mio fianco!
Pablo NERUDA
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