Ubriachiamoci di Vita







Non fu l'Amore, No.....

Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno

E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi



Quando saremo due

saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come dente di latte ed il suo secondo

saremo due come le acque

le dolci e le salate

come i cieli, del giorno e della notte

due come sono i piedi, gli occhi, i reni

come i tempi del battito

i colpi del respiro

Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente

Quando saremo due,

nessuno sarà uno

uno sarà l'uguale di nessuno

e l'unità consisterà nel due

Quando saremo due

cambierà nome pure l'universo

diventerà diverso

sabato 20 novembre 2010

Canzone del maschio e della femmina


Il frutto dei secoli

che spreme il succo nelle nostre vene


La mia anima che si diffonde nella tua carne distesa

per uscire migliorata da te',

il cuore che si disperde

stirandosi come una pantera

e la mia vita, sbriciolata, che si annoda a te'

come la luce alle stelle!


Mi ricevi

come il vento la vela


Ti ricevo

come il solco il seme


Addormentati suoi miei dolori

se i miei dolori non ti bruciano

Legati alle mie ali

forse le mie ali ti porteranno,

dirigi i miei desideri, forse ti duole la loro rotta


Tu sei l'unica cosa che possiedo

da quando persi la mia tristezza!


Lacerami come una spada

o senti come un'antenna!


Baciami,

mordimi,

incendiami,

che io vengo alla terra

solo per il naufragio dei miei occhi di maschio

nell'acqua infinita dei tuoi occhi di femmina!




Pablo Neruda


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