Ubriachiamoci di Vita







Non fu l'Amore, No.....

Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno

E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi



Quando saremo due

saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come dente di latte ed il suo secondo

saremo due come le acque

le dolci e le salate

come i cieli, del giorno e della notte

due come sono i piedi, gli occhi, i reni

come i tempi del battito

i colpi del respiro

Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente

Quando saremo due,

nessuno sarà uno

uno sarà l'uguale di nessuno

e l'unità consisterà nel due

Quando saremo due

cambierà nome pure l'universo

diventerà diverso

sabato 23 giugno 2012


    Quando  feriamo una persona diamo quasi per scontato che basti un mi dispiace, sentirsi mortificati per riscattarci.

    In parte è sicuramente cosi. 

     Ma a volte quella parola, quella distrazione, è la goccia che fa traboccare il vaso. 

     

    Quell’anima ferita ha oramai sommato troppe dimenticanze e troppi” mi dispiace” per poter” respirare” come prima.....


    Silvana Stremiz 













È come un bambino che disegna il mondo e vorrebbe cancellare con la gomma tutto quello che mi fa soffrire, ma non esistono gomme tanto grandi





GIULIA CARCASI

giovedì 14 giugno 2012

Se non ero riuscita a rinunciare a Lui la prima volta, avendoci parlato solamente dieci minuti in un bar.... come potevo farlo in quel momento, dopo averlo conosciuto, annusato, vissuto?

Dopo aver visto com'era e quanto mi piaceva stare con lui?...perché Lui era la porta che avevo avuto il coraggio di aprire e che non riuscivo più a richiudere.



Fabio Volo
·        

mercoledì 13 giugno 2012


·         "Se io provassi a rilassarmi, andrei a pezzi.
 Ho sempre vissuto così, da tanto tempo e anche adesso è l'unico modo in cui posso vivere.

  
          Se una volta mi lasciassi andare, non potrei più tornare indietro. E se andassi a pezzi il vento mi spazzerebbe via."

                        Norvegian Wood

martedì 12 giugno 2012

Se solo tu potessi davvero voltarti per guardare indietro, ti accorgeresti di milioni di persone che non ti hanno mai visto e non ti volteresti più.

Devi guardare avanti per vedere un volto che riconosci e non indietro.

Quel che è rimasto indietro ha smesso di riconoscerti.



Quel che è rimasto indietro
non voleva guardarti abbastanza.

Massimo Bisotti

Ascolta il tuo cuore.....QUI...http://www.youtube.com/watch?v=7OcHEnnGPzw





giovedì 7 giugno 2012

Mi piacciono le persone che lasciano il segno. ..

Non cicatrici.

Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio.

 Parlano i gesti non la voce alta, gridano le emozioni non la rabbia.

Mi piacciono le persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore… sono quelle che mai se ne andranno, perchè quel posto se lo sono conquistato con le piccole attenzioni di ogni giorno.




Stephen Littleword

mercoledì 6 giugno 2012

Sempre per le piccole cose che ci si perde.

È sempre nei dettagli che è nascosta la vera natura degli esseri viventi.
Siate felici per le piccole cose, che non significa accontentarsi.
Dai piccoli particolari si svelano le persone. Se le storie potessero iniziare dalla fine ci risparmieremmo tantissime delusioni. Perché quando non si ha più interesse a mostrarsi migliori di quel che si è si rivela davvero la propria natura. Quella nascosta nei dettagli.





dal libro "Foto-grammi dell'anima. Libere (im)perfezioni"
Siamo come candele accese.


Il rosso della fiamma non è l’unico colore, ma solo il più esterno e visibile.


 Ci sono anche il giallo e il blu: alla base, intorno allo stoppino. ....................


Allo stesso modo in noi convivono tre livelli di “combustione”: il rosso delle passioni all’esterno, il giallo delle emozioni e, alla base, il blu dello spirito.


Chi passa la vita a inseguire passioni per provare emozioni fa una cosa molto vitale, ma insufficiente


Per trarre dai sensi tutto ciò che possono darti, occorre lavorare sullo strato più profondo e nascosto.



Imparare a cercare risposte all’interno e non all’infuori di te.


Altrimenti sarai sempre vittima delle circostanze e degli ondeggiamenti emotivi altrui.


Massimo Gramellini, da “Cuori allo specchio”