Quando feriamo una persona diamo quasi per scontato che basti un mi dispiace, sentirsi mortificati per riscattarci.
In parte è sicuramente cosi.
Ma a volte quella parola, quella distrazione, è la goccia che fa traboccare il vaso.
Quell’anima ferita ha oramai sommato troppe
dimenticanze e troppi” mi dispiace” per poter” respirare” come prima.....
Silvana Stremiz
È come un bambino che disegna il mondo e vorrebbe cancellare con la gomma tutto quello che mi fa soffrire, ma non esistono gomme tanto grandi
GIULIA CARCASI






