Ubriachiamoci di Vita







Non fu l'Amore, No.....

Furono i Sensi, nati pel culto del Sogno

E l'atto rapido, inconsulto, ci parve fonte di Misteri Immensi



Quando saremo due

saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come dente di latte ed il suo secondo

saremo due come le acque

le dolci e le salate

come i cieli, del giorno e della notte

due come sono i piedi, gli occhi, i reni

come i tempi del battito

i colpi del respiro

Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente

Quando saremo due,

nessuno sarà uno

uno sarà l'uguale di nessuno

e l'unità consisterà nel due

Quando saremo due

cambierà nome pure l'universo

diventerà diverso

mercoledì 20 febbraio 2013







Puoi trovare del dolore nuovo di zecca ogni volta che scopri qualcosa che più o meno sai già.




 Chuck Palahniuk






"...Ed ogni tanto i ricordi, lo sai, possono ferire

e non li potrai mai schivare,

sei rassegnato a sanguinare..."

da "Il rumore dei ricordi"



“… la morte di un amore è come la morte d’una persona amata.
 Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto.
Perfino se l’hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato. Ti sembra d’essere rimasto con un occhio solo, un orecchio solo, un polmone solo, un braccio solo, una gamba sola, il cervello dimezzato, e non fai che invocare la metà perduta di te stesso: colui o colei con cui ti sentivi intero.

Nel farlo non ricordi nemmeno le sue colpe, i tormenti che ti inflisse, le sofferenze che ti impose. Il rimpianto ti consegna la memoria d’una persona pregevole anzi straordinaria, d’un tesoro unico al mondo, nè serve a nulla dirsi che ciò è un’offesa alla logica, un insulto all’intelligenza, un masochismo. (In amore la logica non serve, l’intelligenza non giova e il masochismo raggiunge vette da psichiatria.) Poi, un po’ per volta, ti passa. Magari senza che tu sia consapevole lo strazio si smorza, si dissolve, il vuoto diminuisce e il rifiuto di rassegnarti ad esso scompare.

Ti rendi finalmente conto che l’oggetto del tuo amore morto non era nè una persona pregevole anzi straordinaria, nè un tesoro unico al mondo, lo sostituisci con un’altra metà o supposta metà di te stesso e per un certo periodo recuperi la tua interezza. Però sull’anima rimane uno sfregio che la imbruttisce, un livido nero che la deturpa e ti accorgi di non essere più quello o quella che eri prima del lutto. La tua energia si è infiacchita, la tua curiosità si è affievolita e la tua fiducia nel futuro s’è spenta perchè hai scoperto d’aver sprecato un pezzo d’esistenza che nessuno ti rimborserà.

Ecco perchè, anche se un amore langue senza rimedio, lo curi e ti sforzi di guarirlo.

 Ecco perchè, anche se in stato di coma boccheggia, cerchi di rinviare l’istante in cui esalerà l’ultimo respiro: lo trattieni e in silenzio lo supplichi di vivere ancora un giorno, un’ora, un minuto.

 Ecco infine perchè, anche quando smette di respirare, esiti a seppellirlo o addirittura tenti di resuscitarlo. Alzati Lazzaro e cammina.”...
Oriana Fallaci
Inshallah

giovedì 20 settembre 2012




"Da morta avrebbe potuto amarla immensamente, lo sentiva.

Era la vita a dividerli, il sangue che pompava ancora troppo forte"
...PER LA CRONACA...."lei ti ama ancora! - Se così non fosse, mica si prenderebbe la briga di torturarti......."

chuck Palahniuk

http://www.youtube.com/watch?v=Mwz5mr9MVVU



 
  Mi sono trasferito da un luogo all'altro di me e girando girando ho capito che continuavo a cercare l'unico luogo che dentro non ho.
  L'unico luogo in cui mi sentivo a casa ovunque io fossi. Era quando abitavo te, era dentro di te_
 
 
 
 
 
     Massimo Bisotti

mercoledì 19 settembre 2012





Un giorno piangerai e sarai guarita.....




Marion Zimmer Bradley




Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare
perché mi porto un dolore che sale, che sale
Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perché
E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare
perché è un dolore che sale, che sale e fa male
Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c'è
E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti, si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci, l'amore continuerà